sabato, Ottobre 24, 2026

“Rischio elevato per manifestazioni e proteste a Roma e in altre città”: allerta dell’Ambasciata Usa

Si consiglia ai propri connazionali di "evitare i percorsi dei cortei e le zone limitrofe" in particolare per la giornata di domani. Tre le iniziative segnalate con le relative location

Export record di grano russo in Cina, e Pechino prenota il greggio per i prossimi mesi

Dall'inizio del 2026 le consegne di cereali in Cina hanno raggiunto i 6 milioni di tonnellate: i rapporti economici tra le due grandi potenze sembrano floridi. E ci sono già prenotazioni per il greggio russo per ottobre e novembre

Gli Usa verso il voto di Midterm, un dem cristiano per il Texas: la sfida di Talarico (per Elon Musk)

La corsa tra il candidato democratico Talarico e il repubblicano Ken Paxton per i sondaggi potrebbe portare a una svolta politica nello Stato conservatore che ospita le sedi di Tesla e SpaceX

Sparatoria in una chiesa in Giordania, almeno 7 vittime. Il Re: “È terrorismo, pene severe”

Due uomini hanno aperto il fuoco durante una cerimonia funebre nel villaggio di Hamud. La condanna del Re Abdallah II

55mila treni nei terminal in meno rispetto al picco del 2021

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L’allarme lanciato da Fermerci alla Green Logistics Expo

Padova, 15 ott. (askanews) – Il trasporto ferroviario merci italiano è a un bivio: strategico per la sostenibilità, ma ancora frenato da costi e criticità infrastrutturali. La fotografia arriva dalla Carta dell’Ultimo Miglio Ferroviario 2026, presentata da Associazione Fermerci alla Green Logistics Expo di Padova. Nel 2025, i 205 impianti analizzati hanno movimentato 329.388 treni: il 4,5% in meno rispetto al 2024 e il 14,4% in meno rispetto al picco del 2021.Una contrazione che coinvolge terminal merci, fasci di binari privati, interporti e porti raccordati. A pesare sulla competitività sono anche gli extra-costi dell’ultimo miglio ferroviario.”Un dato che conferma purtroppo il calo del traffico ferroviario merci, imputabile a diverse cause tra cui il contesto geopolitico e i lavori sulla rete. È la conferma che il comparto sta attraversando un momento di crisi, su cui occorre intervenire dando un supporto concreto al settore del trasporto merci intermodale e ferroviario” ha dichiarato Giuseppe Rizzi, Direttore Generale di Associazione Fermerci.I numeri evidenziano un sistema concentrato in pochi nodi, ma sostenuto anche da una rete capillare di raccordi al servizio delle imprese e dei territori. Una fotografia che richiama la necessità di interventi mirati, capaci di valorizzare le infrastrutture esistenti e accompagnare lo sviluppo della logistica intermodale.”I dati ci mostrano un patrimonio di impianti di ultimo miglio molto importante a livello nazionale, ma con una caratteristica peculiare: una forte concentrazione nel Nord Italia e una presenza decisamente minore al Centro-Sud. Questo è chiaramente il riflesso del nostro tessuto industriale, ma resta un tema su cui occorre riflettere” ha aggiunto Cataldo Rosito, PwC Italia Director.Il valore della ferrovia va dunque oltre i volumi movimentati: ogni anno consente di risparmiare circa 670 milioni di litri di carburante fossile ed evitare 1,6 milioni di tonnellate di CO . “Dobbiamo intervenire per collegare i porti e gli interporti ai cinque corridoi europei che attraversano il nostro Paese. Questo ci darà la possibilità, con l’apertura della Torino-Lione e del Brennero, di consentire ai nostri operatori di raggiungere il Centro-Nord Europa e diventare così una vera piattaforma logistica per l’intero Mediterraneo” ha concluso Enrico Maria Pujia, Capo Dipartimento Trasporti e Navigazione del MIT.Le prossime decisioni saranno decisive per colmare i divari e ridurre i costi di accesso alla rete.

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