sabato, Ottobre 24, 2026

“Rischio elevato per manifestazioni e proteste a Roma e in altre città”: allerta dell’Ambasciata Usa

Si consiglia ai propri connazionali di "evitare i percorsi dei cortei e le zone limitrofe" in particolare per la giornata di domani. Tre le iniziative segnalate con le relative location

Export record di grano russo in Cina, e Pechino prenota il greggio per i prossimi mesi

Dall'inizio del 2026 le consegne di cereali in Cina hanno raggiunto i 6 milioni di tonnellate: i rapporti economici tra le due grandi potenze sembrano floridi. E ci sono già prenotazioni per il greggio russo per ottobre e novembre

Gli Usa verso il voto di Midterm, un dem cristiano per il Texas: la sfida di Talarico (per Elon Musk)

La corsa tra il candidato democratico Talarico e il repubblicano Ken Paxton per i sondaggi potrebbe portare a una svolta politica nello Stato conservatore che ospita le sedi di Tesla e SpaceX

Sparatoria in una chiesa in Giordania, almeno 7 vittime. Il Re: “È terrorismo, pene severe”

Due uomini hanno aperto il fuoco durante una cerimonia funebre nel villaggio di Hamud. La condanna del Re Abdallah II

“Rocky sono io”,il talento del giovane Stallone e di Anthony Ippolito

Videonews"Rocky sono io",il talento del giovane Stallone e di Anthony Ippolito

Il film di Peter Farrelly alla Festa di Roma, in sala dal 31 dicembre

Roma, 20 ott. (askanews) – Arriverà nei cinema italiani il 31 dicembre “Rocky sono io”, il film presentato in anteprima alla Festa di Roma che racconta l’incredibile storia del giovane Sylvester Stallone: un attore sconosciuto e squattrinato che in pochi giorni scrisse una sceneggiatura e riuscì a convincere dei produttori riluttanti ad affidargli il ruolo del protagonista, Rocky Balboa. L’interprete principale di “Rocky sono io”, diretto da Peter Farrelly, è Anthony Ippolito, che ha una somiglianza incredibile con il giovane Stallone. “Rocky è uno di quei personaggi monumentali, un simbolo di perseveranza, fiducia in se stessi, tenacia, cuore. – ha spiegato il giovane attore – Per me è ancora incredibile pensare che 50 anni dopo ci sia io qui a raccontare il suo percorso”. La grande forza di volontà, oltre al talento come sceneggiatore, sono state la vera risorsa di quel giovane italoamericano apparentemente senza futuro, che ha ha trasformato il suo sogno in realtà. “La cosa interessante è che tutti pensavano che Sylvester fosse un po’ tonto, per il modo in cui parlava, la sua faccia, nessuno si aspettava che sarebbe stato capace di liberarsi di tutto questo, di costruire quel cammino che poi ha fatto” ha detto Ippolito, e il regista ha confermato: “Questo è molto interessante, perché una delle cose che sorprende nel film è che lui è estremamente intelligente, anche se nessuno lo pensava, a causa del suo aspetto fisico. In realtà era un uomo veramente brillante”.

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