ROMA – “Penso che la cosa più logica sia una sfida secca tra Schlein e Conte a turno unico, come ha giustamente proposto Dario Franceschini. Se invece ci saranno tanti candidati e un ballottaggio allora noi avremo il nostro candidato. Vedremo nelle prossime settimane”. Così Matteo Renzi parlando delle primarie in un’intervista al Corriere della Sera.Il leader di Italia Viva indica anche un possibile nome per la coalizione di centrosinistra: “La Rosa Bianca. Ricorda la battaglia dei giovani cattolici contro Hitler, evoca La Rosa simbolo del socialismo, richiama il fiore simbolo dell’amore”.
“SE VERRÒ ELETTO LO FARÒ CON I MIEI VOTI”
“Se tornerò in Parlamento, lo farò con i miei voti, non con l’aiutino dei 5 Stelle o del Pd. Sono eletto ininterrottamente da oltre vent’anni prendendo voti, non scroccando passaggi”. Lo afferma Matteo Renzi rispondendo, in un’intervista al Corriere della Sera, alle parole di Giuseppe Conte.”A differenza di chi è arrivato alla politica tardi, entrando direttamente nelle stanze del potere, conosco il valore della militanza: si fa politica – aggiunge Renzi – per un ideale, non per fare il ministro. Dunque non chiedo nulla agli alleati: offro però il mio impegno per mandare a casa Giorgia Meloni, Salvini, Tajani e tutto il cucuzzaro. E per costruire una coalizione che si occupi della crisi del ceto medio”.Sul conflitto d’interessi, spiega: “Una legge del genere va fatta. In Senato c’è una mia proposta: chi fa il parlamentare, non fa altro. Purtroppo ho contro molti colleghi, a cominciare dagli avvocati d’affari. Se Conte vuol dare una mano potrebbe firmare questa legge che vale per tutti anziché riesumare leggi ad personam contro di me”.
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