Studenti delle scuole superiori con cartelli bloccano l’ingresso del liceo Montaigne a Parigi, il 2 novembre 2026, nell’ambito di un blocco nazionale per chiedere un investimento di 10 miliardi di euro nell’istruzione e nell’istruzione superiore e l’abrogazione del Parcoursup. Foto di MEHDI FEDOUACH / AFP
ROMA – Sono 41 i licei in Francia dove oggi non è stato possibile riprendere le lezioni dopo le vacanze di Ognissanti a causa della mobilitazione di protesta degli studenti. Il dato è stato comunicato dal ministero dell’Istruzione e, riferisce il quotidiano Le Monde nella sua edizione online, corrisponde a circa l’1% dei 3.700 istituti del Paese.
La portavoce dell’Unione studentesca, Sabrine Kharbach, ha però lanciato un appello a nuove iniziative di protesta nei licei e nelle università per domani e per giovedì. La mobilitazione, avviata sei settimane fa, prosegue nonostante l’appello del ministro dell’Istruzione, Edouard Geffray, a garantire il ritorno in aula.
“La priorità assoluta è che gli studenti possano andare a lezione”, ha detto il dirigente ai microfoni di France Inter. Geffray ha sottolineato che centinaia di migliaia di ragazzi, alcuni dei quali dovranno sostenere l’esame di maturità a fine anno, non seguono le lezioni da quattro o cinque settimane. “Ognuno è libero di contestare”, ha aggiunto il ministro, “ma nessuno può impedire a un compagno di andare a lezione”.
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