(Adnkronos) –
Tempesta nella Lega di Salvini. Secondo fonti di Sky Tg24 nasce il Comitato per il Congresso federale, con l’obiettivo di costringere il commissario, Igor Iezzi a convocare il Congresso della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania che non viene celebrato da nove anni. Non si tratta, dicono gli organizzatori a Sky TG24, di una semplice operazione nostalgia o di una questione meramente ideologica. L’obiettivo è avere un partito politico, già pronto per essere presentato alle prossime politiche. Il partito fondato da Bossi infatti non è mai morto, è stato solo congelato in attesa che restituisse i 4 9milioni di euro.
I nomi che potrebbero dare vita alla seconda stagione di questo partito secondo Sky sono quelli più pesanti della Lega: a partire da Romeo e Fontana, ma anche Fedriga, Zaia e Molinari. Senza dimenticare che dovrebbe scegliere in quale partito collocarsi anche un pezzo da novanta come Giancarlo Giorgetti. L’obiettivo, adesso, è imporre al commissario Iezzi il rispetto dello statuto, dicono gli organizzatori del comitato, anche attraverso eventuali azioni legali, fino all’ipotesi di una class action, se necessario, per arrivare alla celebrazione del congresso.
A quanto risulta all’Adnkronos però, al momento, non ci sarebbero big leghisti coinvolti nell’operazione.
Un comitato per fare il Congresso federale della Lega nord con l’unico obiettivo di rinnovare tutte le cariche, avere il simbolo e “ridare dignità a un movimento che ha ancora tanto da dare”. Lo dice all’Adnkronos Gianluca Pini, ex deputato della Lega di Forlì, tra i fondatori del comitato, nato nel capoluogo romagnolo. “Si è costituito qualche giorno fa in una maniera molto semplice come si costituiscono tutti i comitati che hanno un unico scopo. Poi ci sono state un bel po’ di adesioni, qualche centinaia di adesioni spontanee con il passaparola, attraverso le vecchie militanze. L’obiettivo è solo uno, quello di ottenere la convocazione del congresso federale per fare il rinnovo completo di tutte le cariche, cambiare chiaramente un commissario che fa melina da sei anni, con giustificazioni assurde, per non convocarlo, solo ed esclusivamente per tenere ostaggio i militanti del movimento della Lega Nord, il simbolo soprattutto in modo che lo possa utilizzare in maniera un po’ naif il suo amico di merende Matteo Salvini”. L’obiettivo è semplicemente “ripristinare quello che è il rispetto del regolamento dello statuto della Lega Nord. Vogliamo – conclude Pini – ridare dignità a un movimento che ha ancora tanto da dare, che potrebbe essere un contenitore interessante per il proseguo della politica italiana”.
“Comitato per la convocazione del congresso federale della Lega? Ho sentito anche io di questa iniziativa, ma non c’entra niente con il discorso che stiamo portando avanti con Salvini”. Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.
Il presidente della Regione Lombardia ha parlato della questione dopo la conferenza di presentazione del Gp di Monza di Formula 1: “Quando incontrerò Salvini? Cerchiamo di fare combaciare le agende. Domenica, intanto, speriamo di festeggiare insieme il Gran Premio”.
Il “Nord chiede soluzioni, risposte e concretezza, che il governo sta dando anche grazie alla spinta della Lega e dei suoi cinque ministri lombardi. C’è una Lega che lavora, con oltre 500 sindaci, governatori, migliaia di amministratori locali in tutta Italia, decine di migliaia di iscritti, eletti e militanti. C’è una Lega che lavora per organizzare una due giorni a Roma i giorni 8-9 settembre su temi economici in vista della manovra e per una Pontida con numeri da record. E poi c’è chi passa il tempo tra polemiche e ricorsi, pensando più al proprio interesse che a quello del territorio”. E’ quanto fanno sapere fonti della Lega che esprimono “sorpresa” nel partito e “nell’entourage del segretario Salvini”, per chi oggi chiede un congresso per il ritorno alla Lega Nord. “Coloro che hanno rischiato di uccidere la Lega ora si rifanno vivi in cerca di una poltrona. Chi ha patteggiato per corruzione è disposto anche a farsi interamente carico dei 49 milioni di debiti che la Lega per Salvini Premier ha trovato in eredità e che sta tuttora pagando?”, aggiungono.
