venerdì, Luglio 17, 2026
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Medici no vax verso il reintegro? Magi (Omceo Roma): “Una scelta non corretta”

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ROMA – “Il commento degli ordini professionali è sicuramente negativo. Quando si viola il codice deontologico, e in questo caso riteniamo che non sia stato rispettato, in quanto oltre a essere pro o contro ai vaccini a loro difesa, questi colleghi che hanno avuto provvedimenti disciplinari, hanno diffuso informazioni antiscientifiche e hanno presentato a loro difesa pubblicazioni pseudoscientifiche prive di reale fondamento.

L’EMENDAMENTO CONTESTATO, DI COSA TRATTA

Dall’altra parte ci sono le norme di legge, che devono essere rispettate: se la legge prevede che un professionista, durante una pandemia con migliaia di morti debba vaccinarsi, allora hanno l’obbligo di vaccinarsi a tutela della comunità, perché è il loro ruolo professionale e deontologico. Se questo non è avvenuto, è evidente che la questione rientra nell’ambito dell’attività disciplinare degli Ordini”. Così il presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, Antonio Magi, interpellato dalla Dire in merito alla norma approvata in commissione Affari sociali della Camera che consentirebbe la reiscrizione agli Albi dei sanitari radiati per condotte legate alla diffusione di terapie antiscientifiche durante la pandemia.La misura, contenuta in un emendamento di Fratelli d’Italia al disegno di legge delega sulle professioni sanitarie, approvato in commissione Affari sociali, prevede in particolare la possibilità di una reiscrizione agli Albi per i medici e gli operatori sanitari radiati per fatti legati alla pandemia, purché le condotte contestate non siano state ritenute dolose.

“VIOLATO IL CODICE DEONTOLOGICO E NESSUN RISPETTO PER I COLLEGHI MORTI”

“Va inoltre sottolineato- ha proseguito Magi- che gran parte dei provvedimenti disciplinari adottati nei confronti di alcuni sanitari non sono stati legati soltanto alla questione vaccinale, ma ad altri comportamenti dolosi da questi tenuti nei confronti degli Ordini e alla presentazione di documentazioni inesistenti, comprese false citazioni o pubblicazioni scientifiche che sostenevano, ad esempio, che i vaccini fossero controproducenti. Utilizzare questi strumenti come elemento di difesa è una violazione del codice deontologico”.Dunque “da una parte”, secondo Magi, si approvano leggi “per garantire la sicurezza dei cittadini e la legalità”, dall’altra con questa norma “sembra si vadano a ‘coprire’ comportamenti contrari alle regole- ha evidenziato- mentre vengono penalizzati coloro che hanno rispettato quanto previsto dalla legge e dalle disposizioni vigenti, anche quando magari non erano personalmente d’accordo. Lo hanno fatto comunque, nell’esercizio del proprio dovere. Cosa ancora più grave è il mancato rispetto dei colleghi che hanno perso la loro vita per salvare gli altri. Per questo riteniamo che questa norma non sia una scelta corretta”.

L’AUSPICIO: “LA NORMA SIA CANCELLATA IN SENATO”

Ha quindi aggiunto il presidente dei medici di Roma: “Per quanto ci riguarda, questa è una presa di posizione che esprime soprattutto grande disagio. Essendo un organo dello Stato, vedere che prima vengono date indicazioni e poi vengono adottati provvedimenti che sembrano andare in una direzione diversa genera preoccupazione. Ci auguriamo che in Senato questa norma venga cancellata”. Secondo Magi, quindi, è necessario evitare “un passo indietro, perché introdurre norme di questo tipo rischia di creare ulteriore confusione nei cittadini, che sono già sottoposti quotidianamente a molte informazioni contrastanti”.
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Andy Burnham, successore Starmer pronto a risolvere “grandi questioni”

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L’incarico ufficiale, annuncio squadra governo probabilmente lunedì

Roma, 17 lug. (askanews) – Nel suo primo discorso da leader laburista, Andy Burnham prometterà di avere il “coraggio di risolvere le grandi questioni trascurate dalla politica”. Il successore di Keir Starmer, la cui nomina sarà ufficializzata oggi durante una conferenza straordinaria, si impegnerà a restituire potere decisionale alle comunità e a diffondere la crescita in tutto il Regno Unito.L’ex sindaco della Grande Manchester – dal 2017 al 2026 – subentrerà a Keir Starmer lunedì 20 luglio, inaugurando una nuova fase per il governo, che punta a invertire il calo di consensi registrato nei sondaggi negli ultimi due anni. Tornato in Parlamento a giugno dopo nove anni, ha già annunciato l’intenzione di stabilire a Manchester un nuovo team di Downing Street, definendolo “No. 10 North”, “Civico 10 Nord”.Burnham gode del sostegno schiacciante dei parlamentari, mentre sulla composizione della squadra di governo vige uno stretto riserbo, anche se, secondo le previsioni della stampa britannica, molti dei collaboratori di Starmer dovrebbero rimanere al loro posto. Il nuovo premier avrebbe già individuato i titolari della maggior parte degli incarichi di vertice al numero 10 di Downing Street; la composizione dell’esecutivo sarà probabilmente ufficializzata lunedì.

Ucraina, colpito edificio residenziale a Odessa: 2 morti

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Attacco missilistico russo nella regione

Roma, 17 lug. (askanews) – Vigili del fuoco spengono un incendio presso un’area di servizio dopo un attacco missilistico russo avvenuto nella notte nella regione di Odessa, nell’Ucraina meridionale. Secondo i servizi di emergenza, diversi mezzi hanno preso fuoco. Nella città di Odessa colpito un edificio residenziale, che ha causato la morte di almeno due persone, secondo quanto riferito dal vicesindaco, scrive Afp.

Cortona On The Move, fotografare l’Italia in 33 diverse mostre

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La direttrice Renata Ferri ci racconta “Beautiful Country”

Cortona, 17 lug. (askanews) – Trentatre mostre, la ricerca di uno sguardo diverso, la forza di una fotografia che racconta l’Italia, con la sua bellezza e le sue inquietudini. Renata Ferri, direttrice artistica del Festival Cortona On The Move, ha presentato ad askanews l’edizione 2026, con una panoramica sulle esposizioni e i progetti di “Beautiful Country”.

Discorso alla nazione, Trump denuncia brogli e interferenze cinesi

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“Non possiamo più assistere a elezione rubata” e guarda a voto Midterm

Washington, 17 lug. (askanews) – Il presidente Usa Donald Trump ha denunciato brogli elettorali e interferenze cinesi nelle elezioni statunitensi, in un discorso alla nazione, durato circa 25 minuti, in cui ha ribadito con forza la sua tesi infondata di aver vinto le elezioni del 2020.”Non possiamo più assistere a un’elezione rubata”, ha dichiarato l’inquilino della Casa Bianca, durante l’intervento in prima serata, riferendosi alla sconfitta subita nel 2020 contro il democratico Joe Biden.Trump sostiene che le elezioni del 2020 siano state “truccate”, sebbene oltre 60 azioni legali non abbiano portato ad alcuna sentenza che accertasse frodi tali da modificarne l’esito, e lo stesso Dipartimento di Giustizia non ne abbia riscontrate. “Stasera annuncio l’immediata declassificazione e divulgazione di informazioni di intelligence cruciali, che rivelano vulnerabilità scioccanti nelle nostre infrastrutture elettorali”, ha esordito Trump, sottolineando di avere “prove” che dimostrerebbero che il sistema elettorale americano “è pericolosamente esposto ad attacchi informatici e interferenze straniere.”Trump ha lasciato intendere la possibilità di contestare i risultati delle cruciali elezioni di metà mandato previste per novembre. “Secondo una valutazione, ‘riteniamo che gli avversari degli Stati Uniti – tra cui, quantomeno, Russia, Cina, Iran e Corea del Nord, oltre a gruppi non statali – abbiano la capacità di compromettere le infrastrutture elettorali statunitensi’.Considerata la natura controversa degli annunci attesi, diverse grandi emittenti televisive avevano deciso di non trasmettere il discorso in diretta, tra cui NBC e ABC. Per ritorsione, Trump ha minacciato la revoca delle loro licenze di trasmissione.

Morto a 91 anni Osvaldo Bagnoli, l’allenatore del Verona campione d’Italia

(Adnkronos) –
E’ morto a 91 anni Osvaldo Bagnoli, l’allenatore dello scudetto dello storico scudetto del Verona, conquistato nella stagione 1984-1985. Bagnoli si è spento all’ospedale Borgo Roma della città scaligera. Nato a Milano il 3 luglio del 1935 Bagnoli ha iniziato la sua carriera nel Milan, giocando da centrocampista, a metà anni 50′. Lasciato il club rossonero ha vestito le maglie di Verona, Udinese, Catanzaro, Spal, Udinese e Verbania, per poi ritirarsi nel 1973 e iniziare ad allenare. In panchina il ‘mago della Bovisa, così venne soprannominato, ha guidato Solbiatese, Como, Rimini, Fano, Cesena, Verona, Genoa e infine Inter, squadra per cui faceva il tifo da bambino e che allenerà dal 1992 al 1994.  

Milano, incendio in un palazzo vicino Rinascente in piazza Duomo: alta nube di fumo

(Adnkronos) – Paura all’alba di oggi, venerdì 17 luglio, nel centro di Milano, dove un incendio è divampato sulla terrazza di un appartamento in corso Vittorio Emanuele, in piazza Duomo, alle spalle della Rinascente. Le fiamme e la grande colonna di fumo nero visibile anche a distanza hanno attirato l’attenzione di residenti e passanti, con molti video diffusi sui social. 

Il rogo è scoppiato intorno alle 6. Secondo le prime informazioni, l’incendio sarebbe stato provocato dal malfunzionamento di un condizionatore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con circa quattro mezzi, tra autopompe e autoscale. Le operazioni di spegnimento si sono concluse poco prima delle 9. I pompieri hanno poi effettuato le verifiche e rimosso il materiale bruciato per evitare la ripresa di eventuali focolai. 

 

 

Non si registrano feriti né persone intossicate. In un primo momento, a causa della posizione dell’incendio e dell’elevata colonna di fumo, si era temuto che le fiamme potessero aver coinvolto la Rinascente, che invece non è stata interessata dal rogo. 

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato per gli accertamenti, mentre la Polizia Locale ha chiuso temporaneamente un tratto di corso Vittorio Emanuele per consentire le operazioni dei vigili del fuoco. 

Grave lutto per Silvio Baldini, muore a 30 anni la figlia Valentina

(Adnkronos) –
Grave lutto per il ct ad interim della Nazionale italiana Silvio Baldini che ha perso la figlia Valentina a soli 30 anni. La figlia del tecnico toscano era affetta dalla nascita da una grave forma di tetraparesi spastica. “Valentina mi ha insegnato ad amare senza pretendere nulla in cambio -ha raccontato Baldini-. Mi ha fatto capire cosa significhi amare incondizionatamente, così come mia moglie mi ha fatto capire cosa voglia dire costruirsi una famiglia. Avere una famiglia significa cercare di capire i problemi, soprattutto quelli di chi sta peggio e ciò ci ha dato una certa unità”. Baldini è stata raggiunto da diverse manifestazioni di vicinanza da parte di tutto il mondo dello sport italiano e tra queste quella del Perugia, ex squadra del tecnico. “AC Perugia Calcio esprime cordoglio e sentita vicinanza, per la perdita della figlia Valentina, a mister Silvio Baldini, c.t. della Nazionale Under 21 (attualmente anche della Nazionale) ed ex allenatore dei Grifoni. In questo momento di dolore, tutto l’ambiente del Perugia Calcio si stringe intorno al mister, alla moglie Paola ed alla famiglia Baldini”.  

In Italia 950mila le donne col cancro al seno, Rete oncologica pazienti Italia: ‘fare almeno 150 munti attività fisica a settimana’

(Adnkronos) –
In Italia vivono 925mila donne con una diagnosi di carcinoma mammario. A tutte queste pazienti vanno raccomandati almeno 150 minuti alla settimana di attività fisica d’intensità moderata. Attraverso questa sana abitudine si può ridurre la mortalità, diminuire il rischio di recidive della neoplasia e migliorare la tollerabilità ai trattamenti. È quanto evidenzia la Rete oncologica pazienti Italia (Ropi) nell’edizione 2026 di uno dei suoi 60 ‘Quaderni informativi’, un’intera collana di pubblicazioni con informazioni certificate e consigli utili per malati e caregiver.  

“Offriamo strumenti di supporto che affrontano a 360 gradi l’assistenza oncologica – afferma Stefani Gori, presidente Ropi – L’attività fisica non è aspetto secondario nel contrasto ad un tumore molto diffuso come quello al seno. Bisogna motivare le donne che hanno subito un’operazione ad adottare uno stile di vita non sedentario. Esistono diverse attività da poter scegliere come nuoto, ballo, ginnastica dolce, bicicletta, fit walking o nordic walking o stretching. Vanno praticate 3-5 volte a settimana per 20-60 minuti al giorno in modo continuo oppure intermittente. Non solo, va suggerito alle pazienti anche semplicemente di camminare, fare le faccende domestiche o dedicarsi al giardinaggio. Per facilitare l’adesione al programma di allenamento è possibile allenarsi in casa dopo aver appreso bene gli esercizi”.  

La ricerca medica, ricorda Ropi in una nota, ha dimostrato chiaramente tutti i benefici che il moto può avere e non solo per il tumore mammario. “Studi scientifici hanno evidenziato gli effetti positivi anche per altre neoplasie come quelle al colon-retto o alla prostata – sottolinea Gori – Non sempre però i pazienti sono pienamente consapevoli e informati sull’importanza dello sport durante e dopo i trattamenti oncologici. Per esempio le cure anti-cancro provocano la fatigue, ovvero una costante sensazione di stanchezza, spossatezza e mancanza di energia. Si calcola che colpisca oltre l’80% delle persone sottoposte a chemioterapia o a radioterapia. Anche se può apparire come un controsenso – osserva l’esperta – l’esercizio fisico aiuta a sentirsi meglio e meno stanchi, e inoltre è un valido aiuto per affrontare al meglio gli altri effetti collaterali. Riduce il dolore alle articolazioni, migliora le capacità cardiovascolari e respiratorie, migliora l’equilibrio e diminuisce il rischio di osteoporosi. Infine, l’esercizio fisico influisce anche a livello psicologico perché aiuta il controllo dello stato d’ansia, favorisce la socializzazione e il divertimento, migliora l’umore e combatte gli stati depressivi. L’attività, però – avverte Gori – deve essere personalizzata e tenere conto delle singole esigenze e caratteristiche del paziente. Abbiamo perciò deciso di sensibilizzare malati, caregiver e anche il personale medico-sanitario e siamo già alla terza edizione del nostro quaderno informativo”.  

Sempre a sostegno di malati e caregiver, Ropi ha lanciato nelle scorse settimane l’undicesima edizione del Premio letterario ‘Federica – Le parole della vita’. Il concorso vuole incentivare e valorizzare la magia delle parole di molti pazienti che hanno o hanno avuto a che fare con il cancro. È anche rivolto a familiari e agli operatori professionali del percorso oncologico.  

“Scrivere – rimarca Gori – permette di dar voce alla propria dimensione più intima, alle conquiste che molti pazienti sono riusciti a raggiungere, e al valore che hanno attribuito al vivere ogni giorno al meglio. La scrittura può diventare davvero uno strumento terapeutico per dar forma a emozioni, stati d’animo, angoscia e speranza, per rivivere con parole diverse un’esperienza drammatica. Abbiamo deciso di intitolarlo ‘Federica’, nel ricordo di una giovane donna che ha combattuto la sua malattia con determinazione, continuando a scrivere, sognare, lavorare, amare e progettare”. L’iniziativa si chiude a fine anno ed è possibile partecipare con scritti di narrativa (racconto, testimonianza, diario, fiaba) o poesia (in versi o in prosa). 

Malattie cardiovascolari, concluso progetto Emile che riduce test su animali

(Adnkronos) – Nella ricerca farmaceutica, biomedica e cosmetica molte molecole vengono escluse solo nelle fasi più avanzate della sperimentazione, quando costi e tempi sono già molto elevati. Per risolvere questo problema un aiuto viene da modelli in-vitro più predittivi, capaci di riprodurre con maggiore fedeltà le condizioni fisiologiche umane e che possono contribuire alla diffusione dei Non Animal Methods, riducendo, dove possibile, il ricorso alla sperimentazione animale. In questo contesto si inserisce il progetto Emile – advancEd platforM atherogenIc vascuLar modEl – che si è concluso con il raggiungimento degli obiettivi tecnici previsti, al termine di un percorso di ricerca e sviluppo che ha riunito competenze industriali, digitali e scientifiche. Cofinanziato dal Pr Fesr Toscana 2021-2027 nell’ambito del Bando Rs2 2023 – riporta una nota – Emile è stato coordinato da IVTech Srl e realizzato, anche con il supporto di Stargate Consulting srl, insieme ai partner BeeApp Srl, Giotto Biotech Srl e all’Istituto di Fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche. 

Nel dettaglio, Emile è stato applicato in un contesto legato all’aterosclerosi – una delle principali cause alla base di infarto, ictus e altre patologie cardiovascolari – attraverso il modello di sviluppo della patologia e di come un farmaco può impattare. Si tratta di una piattaforma che permette di coltivare cellule vascolari in condizioni dinamiche, sottoporle a stimoli biologici controllati e osservare come il modello risponde a molecole potenzialmente attive. Il progetto ha consentito di sviluppare nuovi modelli di piattaforma fluidica, un sistema di controllo da remoto via App e un modello biologico dinamico basato su cellule in bioreattore. 

In particolare – dettaglia la nota – IVTech, capofila e spin-off dell’università di Pisa specializzato in tecnologie per modelli in-vitro avanzati, ha progettato e realizzato le piattaforme fluidiche della serie ‘Arcadia’. Le soluzioni consentono di gestire rispettivamente fino a 8 e 12 circuiti in parallelo, con piastre modulari e rimovibili e una configurazione pensata per semplificare il passaggio tra incubatore e cappa a flusso laminare. BeeApp, impresa specializzata nello sviluppo software, ha realizzato l’applicazione e l’infrastruttura di controllo remoto, con monitoraggio dei parametri ambientali e operativi, gestione sicura di utenti e dispositivi, sistemi di allerta e possibilità di intervenire sulla programmazione degli esperimenti anche a distanza. L’Istituto di fisiologia clinica del Cnr ha sviluppato e testato il modello biologico, utilizzando cellule muscolari lisce di arteria coronarica umana in condizioni statiche e dinamiche, e analizzando vitalità, migrazione, stress ossidativo, risposta infiammatoria e marker fenotipici. Giotto Biotech, società attiva nella produzione di proteine ricombinanti e nei servizi biochimici e metabolomici, ha preparato e caratterizzato le metalloproteinasi Mmp-2 e Mmp-9, l’inibitore Nngh e i campioni necessari alla sperimentazione, contribuendo anche alle analisi metabolomiche. Stargate Consulting, fornitore di servizi qualificati, ha affiancato i partner industriali nella lettura dei fattori competitivi, delle prospettive di mercato e delle possibili traiettorie di valorizzazione dei risultati, anche in veste di socio fondatore di Artes 4.0, il centro di competenza nazionale specializzato in robotica e intelligenza artificiale, che oggi coordina anche l’European Digital Innovation Hub Artes 5.0 – Restart Italy, orientato alla diffusione di tecnologie digitali, Ai e robotica per catene del valore sostenibili, antropocentriche e resilienti. 

Emile – continua la nota – ha rappresentato un’esperienza significativa di collaborazione tra competenze industriali, digitali e scientifiche, orientata allo sviluppo di soluzioni avanzate nel campo dei modelli in-vitro e delle tecnologie a supporto della ricerca applicata. Il valore della soluzione sta nell’integrazione di componenti che, nei sistemi tradizionali, sono spesso separate: movimentazione dei fluidi, camere di coltura, controllo dei parametri e supervisione dell’esperimento. La modularità e la gestione di più circuiti in parallelo possono aumentare la capacità sperimentale e la riproducibilità; il controllo remoto riduce la necessità di aprire frequentemente l’incubatore, contribuendo a mantenere stabili temperatura, umidità e concentrazione di CO2 e a limitare il rischio di compromettere campioni e prove di lunga durata. I potenziali utilizzatori sono laboratori universitari e ospedalieri, centri di ricerca biologica, Contract Research Organization, imprese farmaceutiche e cosmetiche e, più in generale, strutture che sviluppano modelli in-vitro avanzati. Gli impatti attesi riguardano l’efficienza della ricerca, la possibilità di intercettare prima molecole non idonee, la protezione degli esperimenti attraverso allarmi e monitoraggio continuo, una minore esposizione degli operatori e la riduzione di spostamenti e interventi non necessari. Il progetto ha inoltre costruito una base sperimentale utile per ulteriori studi su composti, nutraceutici e meccanismi coinvolti nell’aterogenesi. 

Il progetto Emile dimostra così il valore di una collaborazione in cui tecnologia, biologia, software e competenze di supporto all’innovazione concorrono a uno stesso risultato. Le prospettive future comprendono l’ulteriore industrializzazione della piattaforma, l’estensione ad altri modelli fisiopatologici e l’integrazione di agenti di intelligenza artificiale per il sistema di controllo remoto, che consentirà funzioni evolute di analisi e automazione, incrementando l’efficienza e l’efficacia del sistema.  

I risultati sono stati presentati lo scorso 10 luglio presso la sede operativa di IVTech a Ospedaletto (Pisa), durante l’incontro di verifica tecnica. Hanno partecipato: Annamaria Gisario, incaricata da Sviluppo Toscana; Tommaso Sbrana per IVTech; Tommaso Martelli per Giotto Biotech; Federico Vozzi per il Cnr – Istituto di fisiologia clinica; Anna Tuosto per BeeApp e, per Stargate Consulting Andrea Bellucci e Rico Petri.