sabato, Ottobre 3, 2026

Volo Flydubai, “l’attentatore era stato bandito dall’Oman per le sue posizioni radicali”

Il co-pilota che ha tentato di dirottare il volo FlyDubai FZ1073 sarà presto interrogato dalle autorità israeliane. Nel frattempo il premier indiano Modi ha chiamato il comandante-eroe

Trump: “Il mio rapporto con Meloni è molto buono, mi è sempre piaciuta”

Elogi all'Europa per le decisioni del G7 sulle riserve di gasolio

Studenti francesi in protesta continua, la destra e il governo accusano Mélenchon

I dirigenti di Lfi hanno respinto ogni accusa di aver istigato violenze, ma nel dibattito politico le dichiarazioni si sono comunque susseguite senza soluzione di continuità.

Difesa, conclusa la 21esima edizione del Nato Cax Forum

VideonewsDifesa, conclusa la 21esima edizione del Nato Cax Forum

A Roma oltre 400 partecipanti da 28 nazioni

Roma, 2 ott. (askanews) – Si è conclusa a Roma la 21 edizione del Nato Cax Forum, l’appuntamento internazionale che fa leva sulle tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale per migliorare la preparazione operativa della nato in scenari multidominio. Oltre 400 partecipanti da 28 nazioni si sono confrontati su esperienze, innovazioni e prospettive future.Le nuove piattaforme di simulazione si stanno evolvendo da semplici strumenti di addestramento a veri ambienti dinamici dove sperimentare capacità, testare decisioni e prepararsi a scenari complessi. obiettivo fondamentale è il paradigma del “provare prima di fare”, per identificare criticità prima di affrontare situazioni reali.Fabio Massimo Castaldo: “L’intelligenza artificiale supporta la creazione di scenari e l’analisi degli esiti, ma sempre mantenendo il controllo umano e garantendo la trasparenza delle decisioni grazie all’intelligenza artificiale trasparenteG. W. Kent Davis, Callian: “Il forum ha approfondito inoltre temi cruciali come l’interoperabilità tra sistemi adottati dai paesi alleati e lo sviluppo di standard condivisi. Tecnologie di realtà estesa e digital twin ampliano la capacità di formazione, riducendo tempi e risorse”. La Nato conferma così la sua leadership nell’innovazione tecnologica per la difesa, ponendo la simulazione e l’intelligenza artificiale al servizio della prontezza operativa, senza dimenticare il ruolo insostituibile dell’uomo nelle decisioni più delicate.

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