sabato, Ottobre 24, 2026

“Rischio elevato per manifestazioni e proteste a Roma e in altre città”: allerta dell’Ambasciata Usa

Si consiglia ai propri connazionali di "evitare i percorsi dei cortei e le zone limitrofe" in particolare per la giornata di domani. Tre le iniziative segnalate con le relative location

Export record di grano russo in Cina, e Pechino prenota il greggio per i prossimi mesi

Dall'inizio del 2026 le consegne di cereali in Cina hanno raggiunto i 6 milioni di tonnellate: i rapporti economici tra le due grandi potenze sembrano floridi. E ci sono già prenotazioni per il greggio russo per ottobre e novembre

Gli Usa verso il voto di Midterm, un dem cristiano per il Texas: la sfida di Talarico (per Elon Musk)

La corsa tra il candidato democratico Talarico e il repubblicano Ken Paxton per i sondaggi potrebbe portare a una svolta politica nello Stato conservatore che ospita le sedi di Tesla e SpaceX

Sparatoria in una chiesa in Giordania, almeno 7 vittime. Il Re: “È terrorismo, pene severe”

Due uomini hanno aperto il fuoco durante una cerimonia funebre nel villaggio di Hamud. La condanna del Re Abdallah II

Fanny Ardant: politicamente corretto è noioso, io non sono diplomatica

VideonewsFanny Ardant: politicamente corretto è noioso, io non sono diplomatica

Attrice alla Festa di Roma con “Le rose di Marrakech” di Ginevra Elkann

Roma, 17 ott. (askanews) – Fanny Ardant è la protagonista del nuovo film di Ginevra Elkann, “Le rose di Marrakech”, presentato alla Festa del Cinema di Roma. L’attrice francese interpreta una donna che nella sua casa e nel suo giardino, coltivando perfezione e bellezza, riesce a tenere lontani ferite e dolori. Le sue emozioni e le sue fragilità emergono solo nel dialogo con la giovane governante, interpretata da Nisrin Erradi. Del suo personaggio Ardant ha detto: “Non è diplomatica, questo mi piace, ha comunque la sua autorità e il suo orgoglio, non vuole aver l’aria della povera donna che aspetta nel letto, a cui uno viene a baciare le mani. E questo mi piace”. Un personaggio che, in questo senso le somiglia molto: “Basta di scusarsi di essere troppo questo, troppo quello, c’è solo una vita, devi viverla come tu sei. – ha affermato – Non sempre essere politicamente corretta, è molto noioso. Io amo nella vita e nelle persone gli alti e bassi, amo i caratteri forti, amo la dialettica”. Il personaggio interpretato da Ardant è ispirato alla nonna di Ginevra Elkann, Marella Agnelli. Questo film su ferite, sentimenti, dolori, amore, alla regista è servito anche per superare la sua perdita. “Ritrovare mia nonna in questo luogo, in questa storia, in qualche modo elaborare il lutto della sua perdita è stato veramente molto forte per me” ha detto la regista.

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