A Bishkek il primo incontro tra i due dall’inizio della guerra con gli Usa
Bishkek (Kirghizistan), 1 set. (askanews) – Vladimir Putin e Masoud Pezeshkian si sono incontrati a Bishkek, a margine del vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai. È il loro primo faccia a faccia dall’inizio della guerra tra Iran e Stati Uniti. Il presidente russo ha ribadito il sostegno di Mosca a Teheran e ha assicurato che la cooperazione economica e commerciale prosegue nonostante il conflitto.Russia e Iran hanno rafforzato negli ultimi anni i legami militari ed economici. A Bishkek Pezeshkian ha anche indicato nel vertice Sco la prova che altri Paesi non intendono piegarsi all’unilateralismo americano e ha chiesto un ordine mondiale più multilaterale.”Le relazioni amichevoli tra Russia e Iran – dice Putin – si sviluppano stabilmente in tutti i settori, in linea con lo spirito e la lettera del Trattato di partenariato strategico globale. Come ho detto più volte, in Russia c’è solidarietà con il popolo iraniano. Ammiriamo il vostro coraggio e la vostra tenacia nella difesa degli interessi nazionali”. “In questo periodo difficile – prosegue il presidente russo – stiamo cercando di fornirvi l’assistenza necessaria. Ne abbiamo già parlato. Vi stiamo fornendo i beni di cui avete bisogno. Nonostante la situazione politico-militare, manteniamo il ritmo dello scorso anno nelle relazioni commerciali, economiche e nella cooperazione”.”Apprezziamo e vi ringraziamo per le posizioni che avete assunto in ogni fase -afferma il presidente dell’Iran – sia durante i combattimenti e gli atti di aggressione, sia in tempi normali, quando gli Stati Uniti ci imponevano sanzioni, alle Nazioni Unite e nelle sedi internazionali. Questo dimostra che la nostra relazione è strategica, non è una relazione ordinaria”.
