ROMA – Saudi Aramco, una delle più grandi compagnie petrolifere al mondo, colpita dagli Houthi dello Yemen filo iraniani a inizio mese, ha chiesto ai dipendenti di evacuare la sede centrale di Dhahran e di lavorare da remoto. Lo riferisce Reuters, sulla base delle informazioni ricevute da persone “a conoscenza della vicenda”.La raccomandazione da parte della compagnia petrolifera saudita, arriva il giorno dopo che due persone sono state uccise in un attacco a un aeroporto nelle vicinanze. “È la prima volta dall’inizio della guerra in Iran che Aramco chiede al personale di evacuare la propria sede centrale”, spiega Reuters, che non ha ricevuto conferme dalla società.All’inizio di questo mese, gli Houthi dello Yemen, alleati dell’Iran, avevano provocato ingenti danni alla sede centrale di Aramco colpendo il complesso petrolifero.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it
