di Carmen Credendino ed Elisa Manacorda
ROMA – Approvare “un decreto legge che riunisca gli interventi a sostegno dell’autotrasporto e ulteriori risorse per il comparto agricolo”. Questo l’obiettivo del Cdm convocato oggi. “Tra le misure già individuate – si legge in una nota del Mit diffusa ieri sera – figurano ristori per il caro gasolio, sospensione dei canoni di leasing e digitalizzazione della lettera di vettura. Il lavoro prosegue ora per garantire risposte concrete soprattutto ai cosiddetti padroncini e tutelare la regolarità del mercato”.Intanto nella tarda serata di ieri diverse sigle di autotrasportatori hanno deciso di sospendere la protesta dei tir in atto in Sicilia e Calabria.
Per i “significativi disagi alla mobilità urbana ed extraurbana provocati dallo sciopero degli autotrasportatori e dalla conseguente difficoltà nel reperimento di carburante” il Comune di Napoli ha predisposto misure organizzative straordinarie, attivando lo smart working straordinario per il personale dell’ente. Ed ancora, a partire da oggi e fino a nuova comunicazione, l’Università degli studi di Napoli Federico II e l’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli adotteranno la didattica a distanza per tutte le lezioni e le attività formative ordinarie.
Il Viminale è già attivo per decongestionare la viabilità e garantire la continuità dei rifornimenti, in particolare le merci di prima necessità, assicurando la distribuzione dei generi alimentari e, nella giornata odierna, anche la consegna dei farmaci. Nella serata di ieri le forze dell’ordine avevano già scortato circa 500 autotrasportatori. Un servizio, rimarcano dal dicastero, che sarà garantito a chiunque ne faccia richiesta per poter continuare a lavorare in sicurezza.
SALVINI: OBIETTIVO TROVARE RISPOSTE PER TUTTI AUTOTRASPORTATORI
“L’obiettivo è quello di trovare risposte per tutti gli autotrasportatori”. Questa la posizione del ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, in vista del Consiglio dei ministri previsto per oggi.
Salvini, che chiarisce di aver “incontrato e incontreremo ancora le principali sigle sindacali che li rappresentano e sono soddisfatti del lavoro fatto insieme al governo”, si sofferma poi su chi non ha smesso di portare avanti i blocchi: “Sono rimasti a far casino quelli con cui è difficile parlare, quelli che bloccano i camion con la forza, sequestrano gli autisti, squarciano le gomme. Ecco, io con quelli non ci parlo, perché lì non c’è un problema di trasporti, ma di ordine pubblico”.
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