giovedì, Ottobre 22, 2026

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Da Belgrado, in Serbia, arrivano le immagini della grande festa per il raduno finale della Lista studentesca, il movimento nato dalle proteste popolari del 2024

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L'annuncio è arrivato dal governatore Eugenio Giani, che vorrebbe far partire la misura da febbraio-marzo. In Toscana nascono appena 20 mila bimbi l'anno

Offensiva Houthi, troppi rischi. Saudi Aramco manda a casa i dipendenti: “Lavorate da remoto”

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Ucraina, Putin: “Pace possibile, ma garanzia per tutti”

In caso di accordo, dice Putin, le garanzie di sicurezza devono valere per tutti i Paesi. E assicura: "Tutti gli obiettivi dell’'operazione militare speciale' saranno raggiunti"

18 ottobre, Azerbaigian celebra riconquista dell’indipendenza del 1991

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A Roma musica e danze nella serata “Il Suono di una Nazione”

Roma, 19 ott. (askanews) – Il 18 ottobre rappresenta una data fondamentale nella storia contemporanea dell’Azerbaigian. Ogni anno il Paese celebra la Giornata della Restaurazione dell’Indipendenza, ricorrenza giunta quest’anno al 35mo anniversario, che ricorda il percorso attraverso il quale la Repubblica azerbaigiana ha recuperato la propria sovranità dopo oltre settant’anni all’interno dell’Unione Sovietica. La data simbolica è quella del 18 ottobre 1991, quando il Parlamento azerbaigiano adottò l’Atto costituzionale sul ripristino dell’indipendenza statale. Il provvedimento sancì la volontà di ricostituire uno Stato indipendente, richiamandosi all’eredità, fondamentale per il Paese, della Repubblica Democratica dell’Azerbaigian, proclamata il 28 maggio 1918 e considerata la prima repubblica democratica secolare dell’oriente musulmano.La ricorrenza non ha soltanto un valore istituzionale, ma costituisce anche un’occasione per riaffermare l’identità nazionale attraverso la cultura e le tradizioni. In omaggio a questa data rilevante, il Centro Culturale dell’Azerbaigian e l’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia hanno organizzato il 15 ottobre l’evento “Il Suono di una Nazione”, presso la prestigiosa sede di Roma Eventi Piazza di Spagna, nel cuore della capitale. Durante la serata il pubblico ha assistito ad un concerto e a danze tradizionali.Ad accogliere il numerosissimo pubblico, l’Ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, S.E. Elchin Huseynli, che ha ricordato i tratti fondamentali della data del 18 ottobre e l’importanza di condividerne il ricordo in Italia, Paese strategicamente amico e vicino all’Azerbaigian. “Il cammino verso l’indipendenza non è stato né breve né facile” ha ricordato l’ambasciatore, che ha sottolineato come l’esperienza della Repubblica Democratica del 1918, anche se ebbe un’esistenza breve, ha lasciato una fiamma di libertà che ha continuato a vivere nel cuore del popolo azerbaigiano per generazioni. L’ambasciatore ha poi ricordato che grazie al contributo fondamentale del Leader Nazionale Heydar Aliyev e del Presidente Ilham Aliyev, oggi l’Azerbaigian moderno ricopre un ruolo centrale nello scacchiere internazionale ed è uno stato indipendente e fiorente.La natura culturale della serata è stata sottolineata dall’intervento di saluto della direttrice del Centro Culturale Gulnar Taghizada, che ha messo in rilievo come suoni e danze riescano a veicolare le date storiche di una nazione, portandone la conoscenza a un più vasto pubblico.

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