giovedì, Ottobre 22, 2026

Un’onda immensa di luci e persone: migliaia in piazza con la Lista studentesca a Belgrado

Da Belgrado, in Serbia, arrivano le immagini della grande festa per il raduno finale della Lista studentesca, il movimento nato dalle proteste popolari del 2024

La Toscana darà 500 euro alle neomamme: “È diventata una questione politica”

L'annuncio è arrivato dal governatore Eugenio Giani, che vorrebbe far partire la misura da febbraio-marzo. In Toscana nascono appena 20 mila bimbi l'anno

Offensiva Houthi, troppi rischi. Saudi Aramco manda a casa i dipendenti: “Lavorate da remoto”

La decisione riguarda i lavoratori della sede di Dahran, in Arabia Saudita. La compagnia petrolifera è stata già attaccata a inizio mese e ieri due persone sono state uccise in un aeroporto

Ucraina, Putin: “Pace possibile, ma garanzia per tutti”

In caso di accordo, dice Putin, le garanzie di sicurezza devono valere per tutti i Paesi. E assicura: "Tutti gli obiettivi dell’'operazione militare speciale' saranno raggiunti"

Amorim: “Non c’è stata partita, parlerò con Maignan”

AttualitàAmorim: "Non c'è stata partita, parlerò con Maignan"

(Adnkronos) – “Non c’è stata partita, non c’è stata partita. E non è neanche questione di paragonare il ritmo di questa sfida a quello di Salisburgo. Abbiamo visto tutti la stessa partita: è vero che affrontavamo un’altra squadra, ma è chiaro che non possiamo permetterci di subire un rigore su quel calcio d’angolo e poi finire in inferiorità numerica”. L’allenatore del Milan Ruben Amorim, commenta così al microfono di Sky Sport, il ko per 3-0 a Bournemouth in Europa League. “Il calcio di rigore ha cambiato la partita. Non abbiamo avuto la possibilità di recuperare da questi due calci di rigore contro. Sull’espulsione il giocatore loro era sulla posizione di Maignan, è andata così, e poi il terzo gol è arrivato ancora da un calcio piazzato”, aggiunge il tecnico portoghese che poi commenta l’espulsione di Mike Maignan, che ha complicato le possibilità rossonere di recuperare il match. “Dobbiamo rimanere in undici contro undici in campo, soprattutto da parte dei più esperti. Però oggi, ripeto, non c’è stata partita. Adesso abbiamo altre gare davanti: dobbiamo recuperare le energie e pensare subito alla prossima. Con Mike non ho parlato, ci parleremo a Milano”.  

 

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