ROMA – “Non sono promesse quelle che abbiamo firmato ma risorse che stanno già arrivando. Nei prossimi giorni le imprese riceveranno l’accredito sul credito d’imposta per il gasolio da marzo ad agosto 2026. I controlli si faranno dopo, perché chi lavora non può restare ferma ad aspettare la burocrazia”. Lo dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine del consiglio dei ministri che ha approvato il decreto legge con disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca.
“Questo è il metodo con cui questo governo lavora in un tempo sicuramente complesso per cercare di dare risposte immediate, soprattutto ai lavoratori, alle persone che sono in difficoltà, alle famiglie. Voglio ringraziare le associazioni che hanno scelto il confronto, hanno revocato i fermi e le manifestazioni. È stato un atto di responsabilità”.
“In alcune zone pochi soggetti continuano a bloccare le strade, minacciano chi vuole lavorare, tagliano le gomme ai camion dei propri colleghi. Questa non è protesta, è intimidazione, e noi non la tolleriamo- sottolinea la presidente del Consiglio- A chiedere di rimuovere i blocchi sono gli autotrasportatori, i commercianti, gli agricoltori, i sindaci, le istituzioni di ogni colore politico, perché a pagare non sono i potenti ma la gente comune”.Perciò, conclude, “useremo tutti gli strumenti che la legge ci offre, comprese le norme del decreto sicurezza che hanno reso reato il blocco stradale. Non ci facciamo ricattare da chi usa la violenza come strumento di pressione”.
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