domenica, Novembre 1, 2026

Ognissanti e Giorno del morti, perchè l’1 novembre è l’onomastico di tante persone

L'1 novembre è la festa di tutti i santi, anche quelli che non trovano spazio nel calendario liturgico. Ed è l'onomastico di tutte le persone che non 'hanno' un santo sul calendario

Il Papa all’Angelus per Ognissanti: “Non ci stanchiamo di costruire la pace”. E dopo Oleshky “ora cresca la volontà di dialogo”

Il Pontefice da piazza San Pietro, all'Angelus: "Oggi celebriamo i Santi, costruttori di pace". Domani la celebrazione della messa per commemorare i defunti al cimitero del Varano

Ucraina, il Cremlino: “Putin non si è mai rifiutato di parlare con Zelensky. La Ue sia ai tavoli ma cambi approccio”

Per il portavoce del Cremlino "la maggior parte dei paesi dell'Ue continua a parlare esclusivamente di infliggere una sconfitta strategica alla Russia"

MotoGP, prima defezione ufficiale in Qatar: Yamaha rinuncia per la “situazione del Medio Oriente”

Nonostante l'instabilità legata al conflitto nella regione, il Gran Premio del Qatar resta ufficialmente in programma per la prossima settimana, il 6-8 novembre

Davide Lippi racconta la malattia: “Ho vinto una battaglia, non la guerra”

AttualitàDavide Lippi racconta la malattia: "Ho vinto una battaglia, non la guerra"

(Adnkronos) – “A un anno circa da quando ho avuto dei problemi personali ho sentito il bisogno di ringraziare tutti coloro che mi sono stati a fianco e sono davvero tanti. Oltre, naturalmente, alla mia famiglia che mi ha permesso di superare le difficoltà, che come ho potuto scoprire sulla mia pelle arrivano improvvisamente, quando meno te lo aspetti. E allora, solo se hai la fortuna di essere circondato da persone che ti aiutano ad affrontare in un certo modo le difficoltà, riesci a guardare avanti”. Davide Lippi, figlio del ct campione del mondo nel 2006 Marcello, ha usato queste parole per accompagnare un video pubblicato sui social e raccontare la sua battaglia contro la malattia.  

Lippi ha spiegato che “per adesso è stata vinta una battaglia, ma non la guerra. Fino a quando non trascorreranno i tempi necessari bisogna rimanere sempre con i piedi ben saldi a terra. Però, il fatto di avere al mio fianco le persone più care che ti fanno sentire il loro amore e ti danno la forza necessaria, sono senza dubbio importanti per affrontare certi percorsi, che fino a quando non ti ritrovi coinvolto in prima persona, non potevi realmente conoscere”.  

Negli ultimi mesi, la malattia ha cambiato tutte le prospettive e le priorità: “Guardo alla vita con tutt’altra prospettiva, ed è per questo motivo che a un anno da quando è cambiata la mia, ho voluto dire grazie a chi è stato con me, e ha condiviso questo percorso”. E ancora: “È stato un anno pazzesco pieno di tutto, che mi ha insegnato tantissimo sulla vita e ho capito che senza il vostro Amore non avrei vinto questa battaglia, sì perché la guerra ancora sarà lunga ma con voi al mio fianco tutto sarà sempre possibile”. 

Potrebbe interessarti

Check out other tags:

Articoli Popolari