ROMA – Il ministero degli Esteri si è attivato per ottenere informazioni sul fermo di alcune attiviste italiane nel villaggio di Al-Bweib, a sud di Hebron, in Cisgiordania, mentre accompagnavano agricoltori palestinesi impegnati nella raccolta delle olive. Lo scrive la Farnesina in una nota.Le connazionali sono state fermate oggi dalle Forze di difesa israeliane (Idf) insieme ad altri attivisti internazionali. Non appena informati dell’accaduto, l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv e il Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme, come si legge ancora nella nota, sono entrati in contatto con le autorità israeliane, chiedendo chiarimenti urgenti sulle circostanze del fermo e sulla situazione delle connazionali.
La Farnesina al momento ha ottenuto conferma che le italiane si trovano presso una stazione di polizia. Le autorità israeliane confermano la presenza di 4 cittadine italiane. L’Ambasciata a Tel Aviv e il Consolato generale a Gerusalemme, in stretto raccordo con la Farnesina, continuano a seguire la vicenda in costante contatto con le Autorità israeliane per favorire una pronta risoluzione della vicenda.
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