Il monumentale altare di Catrina dedicato al Giorno dei Morti nello Zócalo di Città del Messico, il 26 ottobre 2026. Il 2 novembre, i messicani celebrano il Giorno dei Morti, una tradizione in onore dei parenti e dei cari defunti. Foto di ALFREDO ESTRELLA / AFP
ROMA – Scheletri, volti dipinti e una distesa arancione di calendule. Città del Messico si è accesa di colori per i tradizionali festeggiamenti in programma per “El Día de los Muertos”, il Giorno dei Morti: la celebrazione gioiosa in ricordo dei propri cari defunti che si svolge in concomitanza con la ricorrenza cattolica di Ognissanti. La città quest’anno è entrata nel Guinness World Record grazie alla Catrina più alta del mondo.
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La catrina más grande del mundo está en la mega ofrenda del zócalo de la Ciudad de México. Con sus impresionantes 33.41 metros de altura, esta monumental figura obtuvo el Récord Guinness y se convierte en uno de los grandes atractivos del Día de Muertos. Fue elaborada por más de… pic.twitter.com/PqiftsMps6
— Hiram Hurtado (@ehiramhurtado) October 30, 2026
Allestito in piazza della Costituzione (lo Zócalo), la principale piazza della città, lo scheletro femminile è alta 33,411 metri, quanto un edificio di 11 piani. Supera il precedente record di 28,15 metri stabilito a Puerto Vallarta. L’annuncio, come scrive il sito del quotidiano El Debate, è stato dato lo scorso 29 ottobre durante l’inaugurazione dell’altare monumentale. L’opera, realizzata dal Laboratorio d’Arte Xibalbà sotto la direzione di Carlos Camilo Bàez, ha richiesto il lavoro di oltre 140 operai e artigiani.
This general view shows the monumental Catrina Day of the Dead altar at Mexico City’s Zocalo on October 26, 2026. On November 2, Mexicans celebrate the Day of the Dead, a tradition honoring deceased relatives and loved ones. (Photo by Alfredo ESTRELLA / AFP)
This general view shows the monumental Catrina Day of the Dead altar at Mexico City’s Zocalo on October 26, 2026. On November 2, Mexicans celebrate the Day of the Dead, a tradition honoring deceased relatives and loved ones. (Photo by Alfredo ESTRELLA / AFP)
A man dressed as a charro and wearing a skull mask poses for a photograph next to a monumental Day of the Dead ofrenda featuring cempasuchil flowers at Mexico City’s Zocalo on October 26, 2026. On November 2, Mexicans celebrate the Day of the Dead, a tradition honoring deceased relatives and loved ones. (Photo by Alfredo ESTRELLA / AFP)
People watch the inauguration of a monumental Day of the Dead ofrenda featuring cempasuchil flowers next to a monumental Catrina at Mexico City’s Zocalo on October 26, 2026. On November 2, Mexicans celebrate the Day of the Dead, a tradition honoring deceased relatives and loved ones. (Photo by Alfredo ESTRELLA / AFP)
Il design della Catrina rende omaggio alla Calavera Garbancera di José Guadalupe Posada, figura centrale nella cultura messicana. Come spiega debate.com, la struttura interna è in acciaio. Lo scheletro è, poi, rinforzato con 70 tonnellate di zavorre in cemento per garantire stabilità poiché non può essere ancorato al terreno. Il corpo è rivestito in fibra di vetro, mentre per l’abito – realizzato in viola – sono stati necessari tra i 3mila e i 3500 metri di tessuto. La statua, infine, è illuminata con 3mila metri di luci led. A completare lo scenario 70mila calendule, un colpo d’occhio di non poco conto. La Catrina sarà visibile fino al 2 novembre, Giorno dei Morti.
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