FIRENZE – Chi si illude di frenare l’ostilità statunitense facendo “concessioni all’America”, o nutre speranze in un mutamento di rotta legato a “cambiamenti partitici nel sistema di governo”, ha fatto male i conti. Costoro, avverte la Guida Suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, “si sbagliano di grosso”. È il monito lanciato in un messaggio in occasione della Giornata nazionale di lotta contro l’arroganza globale, in risposta ai risultati delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Nel testo, la massima carica istituzionale e religiosa di Teheran ribadisce la linea dell’intransigenza. E aggiunge: “Gli Stati Uniti vedono la fine della loro egemonia come lontana, noi la vediamo vicina”.
KHAMENEI: GUERRA SI ALLARGHERÀ SE RIPRENDONO ATTACCHI
In una dichiarazione rilanciata dal Times of Israel, Khamenei ha ribadito inoltre che: “Se Washington riprenderà gli attacchi contro la Repubblica islamica, il conflitto in Medio Oriente si allargherà ulteriormente”. Il leader di Teheran traccia un’esplicita linea rossa sulle mosse degli Stati Uniti nella regione: “Se tali aggressioni dovessero ripetersi la portata della guerra si amplierebbe notevolmente”, avverte.
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