giovedì, Ottobre 22, 2026

Un’onda immensa di luci e persone: migliaia in piazza con la Lista studentesca a Belgrado

Da Belgrado, in Serbia, arrivano le immagini della grande festa per il raduno finale della Lista studentesca, il movimento nato dalle proteste popolari del 2024

La Toscana darà 500 euro alle neomamme: “È diventata una questione politica”

L'annuncio è arrivato dal governatore Eugenio Giani, che vorrebbe far partire la misura da febbraio-marzo. In Toscana nascono appena 20 mila bimbi l'anno

Offensiva Houthi, troppi rischi. Saudi Aramco manda a casa i dipendenti: “Lavorate da remoto”

La decisione riguarda i lavoratori della sede di Dahran, in Arabia Saudita. La compagnia petrolifera è stata già attaccata a inizio mese e ieri due persone sono state uccise in un aeroporto

Ucraina, Putin: “Pace possibile, ma garanzia per tutti”

In caso di accordo, dice Putin, le garanzie di sicurezza devono valere per tutti i Paesi. E assicura: "Tutti gli obiettivi dell’'operazione militare speciale' saranno raggiunti"

Pensioni, Associazione vittime di guerra: chiediamo aumento del 10%

VideonewsPensioni, Associazione vittime di guerra: chiediamo aumento del 10%

Vigne (pres. ANVCG): adeguamento non comporta maggiori costi per Stato

Milano, 22 ott. (askanews) – “In Italia attualmente ci sono 31.000 pensionati: ciechi, mutilati, vedove ed orfani. Nel 75% dei casi l’importo delle loro pensioni è inferiore a 7.000 euro all’anno. Noi, come Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, richiediamo l’aumento del 10% per tutti. E vogliamo precisare che questo adeguamento non comporta aumenti per lo Stato, per la naturale diminuzione degli assistiti”. Lo ha detto il presidente nazionale di ANVCG (Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra), Michele Vigne, a margine della conferenza stampa di presentazione della proposta di adeguamento dei trattamenti pensionistici di guerra che si è tenuta alla Camera dei deputati.All’incontro, organizzata dall’onorevole Giorgio Lo Vecchio, hanno partecipato i deputati Mauro D’Attis, Andrea De Maria, Vito De Palma, il presidente Nazionale della Confederazione italiana fra le associazioni combattentistiche e partigiane, Claudio Betti, il presidente dell’Associazione nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in guerra, Giuseppe Di Giannantonio, e il Presidente dell’Associazione italiana Ciechi di guerra, Italo Frioni.

Potrebbe interessarti

Check out other tags:

Articoli Popolari