PISA – Si è appena conclusa a Pisa la diciassettesima edizione di PharmacON, evento Sifo concentrato sui temi dell’innovazione terapeutica, organizzativa e professionale in ambito oncologico ed onco-ematologico. L’evento ‘Dall’oncologia ed ematologia di precisione alla decentralizzazione delle terapie: il nuovo ecosistema della farmacia oncologica’ – coordinato scientificamente da Alessandro D’Arpino, Barbara Meini e Silvano Giorgi – si è svolto negli spazi storici della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ed ha coinvolto oltre centocinquanta professionisti provenienti dalla farmacia ospedaliera e da altre specialità sanitarie, concludendosi con una esercitazione pratica di programmazione economico-sanitaria governata da Giuseppe Turchetti (professore di Economia e Management presso la Sssa).
D’ARPINO: “FOCUS SULLA SOSTENIBILITÀ DELLE CURE”
“E’ stata una due giorni molto intensa, partecipata e densa di contenuti- è stato il commento di Alessandro D’Arpino al termine dei lavori- Ogni anno a questo evento diamo un’impronta diversa e per l’edizione 2026 abbiamo deciso di fare un focus sulla sostenibilità delle cure incontrandoci all’interno della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che è un centro nevralgico della governance delle politiche sanitarie. Abbiamo individuato il tema nevralgico delle terapie oncologiche ed ematologiche, nelle quali molte novità sono arrivate in questo settore, con le terapie geniche, con le Car-T, i farmaci bispecifici e con le più avanzate terapie orali che possono andare in sostituzione delle iniettive. Tutto questo modifica il paradigma di trattamento e ci costringe di conseguenza a fare dei ripensamenti sui paradigmi del trattamento delle diverse patologie”.
ECOSISTEMA
Il titolo di PharmacON 2026 ha puntato sulla parola “ecosistema”: perché questa sottolineatura che sembra indicare un territorio vasto all’interno del quale agire come professionisti? Risponde D’Arpino: “Perché ci preme mostrare come ogni tassello del sistema del farmaco e delle cure sia strettamente correlato. Viene affermato molto spesso: non è più possibile ragionare per compartimenti stagni e noi ci crediamo davvero. E non mi riferisco soltanto alle categorie professionali con le quali si interfaccia il farmacista, dagli oncologi ai provveditori, ma anche al ripensamento del lavoro stesso del farmacista ospedaliero. Bisogna cioè fare in modo che anche all’interno della farmacia i colleghi professionisti che ormai hanno acquisito specializzazioni diverse – chi si occupa di galenica spesso non si occupa di gare e viceversa – interagisca in maniera diretta e quotidiana con il collega, perché altrimenti non riusciamo a garantire un servizio farmaceutico adeguato a quella che è la richiesta dell’ospedale e del territorio”.
LA SODDISFAZIONE DI TRAMA
Era presente a PharmacON 2026 anche il vicepresidente Sifo Ugo Trama, che ha espresso soddisfazione “soprattutto per i giovani colleghi ed i tanti professionisti che hanno partecipato a questo confronto importante non solo dal punto di vista clinico, ma anche dei processi organizzativi, visto che oggi fare sanità significa occuparsi anche di innovazione dei percorsi assistenziali”.
AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE SU ONCOLOGIA E ONCOEMATOLOGIA
Interessante notare come oggi tanti eventi Sifo sono orientati proprio a offrire contenuti di aggiornamento e formazione sui temi dell’oncologia e dell’oncoematologia (recentemente con eventi specifici a Roma, Bologna e Padova). Perché questa attenzione della società scientifica a queste tematiche? “Sicuramente perché l’oncologia è una delle aree cliniche maggiormente vissute e sentite dalla nostra professione- risponde concludendo Trama- il ruolo del farmacista in questo ambito – che spazia dalla preparazione al rapporto stretto con l’oncologo, dal supporto alle direzioni strategiche per la gestione dei processi assistenziali al contributo dato sul controllo della spesa – è centrale. Ne consegue naturalmente che SIFO sviluppi formazione di qualità, stimolando i propri iscritti all’aggiornamento per essere in grado di dialogare con gli altri interlocutori del sistema oncologico. Un’attenzione della nostra Società scientifica che avrà anche grande spazio all’interno del nostro prossimo Congresso Nazionale di Roma”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it
