ROMA – Ritmi serrati, traffico cittadino, notifiche continue e la sensazione perenne di dover correre. Roma è una piazza affascinante ma storicamente complessa, dove stare al passo con i tempi e con i ritmi stressanti di chi la vive ogni giorno è una sfida continua per chiunque si occupi di salute e cura della persona. Negli ultimi anni, tuttavia, nella Capitale si sta consolidando una vera e propria rivoluzione dello stile di vita: dal fenomeno dello yoga e delle attività outdoor nel verde della vicina Villa Pamphili, fino ai percorsi di rigenerazione urbana, la ricerca del benessere si sta trasformando in un’abitudine quotidiana fondamentale per la salute. Il concetto di wellness ha superato i vecchi schemi: oggi la ricerca dell’equilibrio psicofisico passa per un approccio healthy e moderno. In questo scenario, le spa a Roma rappresentano vere oasi urbane dove staccare la spina, capaci di coniugare un respiro di livello internazionale con quell’accoglienza calda e familiare che fa sentire ogni cliente subito a casa.
Di come sta cambiando il rapporto dei cittadini con la cura di sé ne ha parlato Sabrina Andriaccio, Manager di V SPA Roma – BF Wellness Management. Partiamo dalla realtà di tutti i giorni: Roma è una piazza nota per essere complessa. Quanto è difficile oggi gestire il benessere in una metropoli come la Capitale? “Roma è una piazza indubbiamente difficile, esigente e dinamica. Per chi lavora in questo settore è fondamentale stare costantemente al passo con i tempi e con i ritmi fortemente stressati delle persone che la vivono. Chi vive o lavora a Roma accumula tensioni fisiche e mentali importanti, ed è nostro compito offrire risposte veloci, efficaci e di altissimo livello”.
Quanto c’è della tua filosofia di vita e delle tue esperienze personali nell’offerta di V SPA Roma? “Tutto quello che propongo nelle mie spa è ciò che faccio e vivo io personalmente! Sono una grandissima appassionata di wellness e di uno stile di vita healthy: tutto ciò che testo, provo e adatto sulla mia pelle – sia nella vita di tutti i giorni a Roma sia durante i miei viaggi all’estero – lo porto direttamente all’interno delle nostre strutture. Ogni rituale, ogni tecnica di massaggio e ogni dettaglio dell’accoglienza nascono da scoperte ed esperienze reali che ho vissuto in prima persona e che desidero condividere con i nostri ospiti”.
Storicamente siamo stati abituati a pensare al relax come a qualcosa da rinviare ai momenti di pausa o alle vacanze. Che confronto c’era in passato con il modo di vivere il benessere? “Per molto tempo abbiamo assistito a un paradosso tipicamente italiano: il romano o l’italiano in generale, quando si trovava in vacanza o all’estero, dedicava volentieri tempo ed energie alle discipline della salute, al relax, alla meditazione e alla cura del corpo. Poi, una volta rientrato a casa e travolto dalla routine cittadina, accantonava totalmente questa bella abitudine lasciandola confinata ai ricordi del viaggio”.
E oggi che cosa sta succedendo? C’è stato un reale cambio di rotta nella routine dei cittadini? “Assolutamente sì, ed è la novità più bella che vedo quotidianamente! Oggi tantissime persone – dai giovani ai single, fino agli adulti, professionisti e famiglie – hanno deciso di integrare stabilmente questo stile di vita anche qui a Roma. Non si aspetta più l’estate o il viaggio all’estero: il benessere viene inserito felicemente a metà settimana, incastrandolo tra il lavoro, gli impegni di casa e la vita familiare”.
In questo contesto, quanto influisce trovarsi vicino a un grande polmone verde come Villa Pamphili, ormai punto di riferimento per lo yoga e lo sport all’aperto? “Trovarsi a due passi da Villa Pamphili è un valore aggiunto enorme. Il parco è diventato il simbolo romano dello yoga all’aria aperta, del jogging e del vivere sano. Con V SPA Roma raccogliamo questa bellissima energia del quartiere e la completiamo indoor: chi finisce un’attività al parco o vuole semplicemente staccare dal caos trova da noi il proseguimento naturale di quella sensazione di rigenerazione”.
Come si coniuga un’atmosfera internazionale con il desiderio delle persone di sentirsi accolte in modo autentico? “Spostandosi spesso all’estero ho imparato l’importanza degli standard di servizio internazionali, ma l’impronta italiana fa la differenza sul calore umano. Accogliamo ogni giorno una clientela molto variegata e internazionale. Il nostro segreto è offrire un’esperienza d’eccellenza senza mai risultare freddi o formali: vogliamo che chiunque varchi la nostra soglia si senta protetto, coccolato e come a casa propria”.
Parlando di trattamenti per il corpo, quali sono le opzioni e i massaggi più amati da chi deve sciogliere lo stress accumulato? “I massaggi decontratturanti e i rituali sensoriali olistici sono in cima alle preferenze, perfetti per chi passa molte ore al computer o nel traffico. A questi abbiniamo la parte acquatica con saune e bagni di vapore ad azione detox. La vera tendenza è la personalizzazione: usiamo prodotti naturali di altissima qualità cucendo il trattamento sulle esigenze specifiche dell’ospite per garantire benefici immediati su postura e tono dell’umore”.
V SPA Roma garantisce un’apertura 7 giorni su 7 a tutti gli ospiti. Quanto è importante garantire questa disponibilità? “È fondamentale. Essere aperti tutti i giorni significa dare a chiunque la libertà di prendersi cura di sé quando ne avverte il bisogno reale. Basterebbe anche solo un’ora e mezza tra percorsi d’acqua e un buon massaggio a metà settimana per trasformare la qualità del sonno, ridurre lo stress e affrontare la vita quotidiana con un’energia del tutto nuova”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it
