ROMA – “Mi spiace che siano state fraintese alcune mie affermazioni estrapolate da un discorso molto più articolato. Mi scuso se delle persone si sono sentite offese, ma io non ho mai pensato di offendere delle donne: non l’ho mai fatto nella mia privata né in quella pubblica”. Lo dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani, da New York, dove precisa: “Faccio un esempio per tutti, proprio ha difesa del diritto delle donne: ho nominato ambasciatore in Iran e in Afghanistan due donne proprio per dare un segnale molto chiaro che in tutto il mondo non si possono calpestare i diritti delle donne”.
Per il vicepremier “questo è un esempio, ne potrei fare altri cento, ma non voglio alimentare polemiche. Posso soltanto dire che non devono essere strumentalizzate alcune frasi perché da parte mia non c’è stata mai nessuna volontà lo dimostra la mia attività politica e di ministro e la mia vita personale”.
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