MELONI A SAN PATRIGNANO: “TOLLERANZA ZERO CONTRO OGNI DROGA”
Visita di Giorgia Meloni a San Patrignano, in occasione del vertice europeo sulle dipendenze. La presidente del Consiglio definisce la comunità “una fabbrica di speranza e libertà”, ribadendo la linea della tolleranza zero: “È da irresponsabili definire la cannabis una droga leggera”, scandisce la premier. Per Meloni combattere lo spaccio è un dovere: “nessuno deve arrendersi alle dipendenze e ai trafficanti, non dobbiamo arrenderci di fronte a chi banalizza la droga e soprattutto di fronte a un ragazzo che sembra perduto, perché non lo è”, conclude.
PERQUISIZIONI IN DIVERSE CITTÀ, NORDIO: “PIÙ CARCERI MINORILI”
Vigilia ad alta tensione per i cortei di domani in tutta Italia. Mentre scattano perquisizioni in diverse città per scongiurare nuovi disordini e bloccare le frange violente, il dibattito politico si infiamma. Al centro delle polemiche le parole del ministro della Giustizia Nordio per il quale bisogna “spedire dietro le sbarre i minori violenti”, annunciando un piano per ampliare gli istituti penali per i minorenni. Insorgono le opposizioni, che accusano il governo di inseguire una mera logica repressiva anziché investire in prevenzione ed educazione.
LEGA. DOMANI A MILANO IL CONGRESSO, GARAVAGLIA SFIDA SALVINI
Prende il via domani a Milano il Congresso straordinario della Lega. A sfidare il segretario Matteo Salvini c’è Massimo Garavaglia. “Nel segreto dell’urna tutto può succedere”, profetizza Massimiliano Romeo, capogruppo in Senato, schierato al fianco di Garavaglia per il quale ha firmato anche il governatore della Lombardia Attilio Fontana. Salvini presenterà un nuovo simbolo e promette un maggior coinvolgimento dei territori e dei sindaci. Lo sfidante vuole rafforzare il Carroccio con “una spinta federalista vera e una sana politica liberale”.
CHIESA. IL PAPA NON ANDRÀ AD ASSISI il 27 OTTOBRE
L’andamento post operatorio del Papa è “ottimo” ma considerato il breve tempo trascorso dall’intervento, i medici hanno sconsigliato il viaggio in elicottero il 27 ottobre ad Assisi. Leone non parteciperà quindi alla cerimonia conclusiva di Pace disarmata e disarmante, nel 40° anniversario della Giornata di preghiera mondiale per la pace. Gli esami definitivi hanno confermato l’adenocarcinoma polmonare, la malattia era localizzata e quindi non si rende necessaria alcuna ulteriore terapia.
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