venerdì, Ottobre 23, 2026

Un’onda immensa di luci e persone: migliaia in piazza con la Lista studentesca a Belgrado

Da Belgrado, in Serbia, arrivano le immagini della grande festa per il raduno finale della Lista studentesca, il movimento nato dalle proteste popolari del 2024

La Toscana darà 500 euro alle neomamme: “È diventata una questione politica”

L'annuncio è arrivato dal governatore Eugenio Giani, che vorrebbe far partire la misura da febbraio-marzo. In Toscana nascono appena 20 mila bimbi l'anno

Offensiva Houthi, troppi rischi. Saudi Aramco manda a casa i dipendenti: “Lavorate da remoto”

La decisione riguarda i lavoratori della sede di Dahran, in Arabia Saudita. La compagnia petrolifera è stata già attaccata a inizio mese e ieri due persone sono state uccise in un aeroporto

Ucraina, Putin: “Pace possibile, ma garanzia per tutti”

In caso di accordo, dice Putin, le garanzie di sicurezza devono valere per tutti i Paesi. E assicura: "Tutti gli obiettivi dell’'operazione militare speciale' saranno raggiunti"

Un’Europa a tanti livelli nelle fotografie di Luca Campigotto

VideonewsUn'Europa a tanti livelli nelle fotografie di Luca Campigotto

Alle Gallerie d’Italia di Torino la mostra “Wandering Europe”

Torino, 22 ott. (askanews) – Un viaggio attraverso un continente che è anche un’Idea, oltre che uno spazio plurale. Su commissione di Intesa Sanpaolo il fotografo Luca Campigotto ha girato l’Europa per scrivere, per immagini, un racconto complesso e affascinante. Ora questo lavoro è diventato la mostra “Wandering Europe”, alle Gallerie d’Italia di Torino.”Il lavoro di Luca – ha detto ad askanews Antonio Carloni, vicedirettore delle Gallerie torinesi – sicuramente si inserisce nel panorama della riflessione sul paesaggio italiano che è un macro tema nella fotografia italiana. È chiaro che Luca, lavorando per noi per circa due anni, fotografando l’Europa che è un mondo fatto di tanti livelli che si sovrappongono in contemporanea, la storia, le incursioni politiche, le tre religioni monoteiste che poi in Europa si incontrano in tanti punti diversi, è stata un’esperienza per provare a parlare dell’oggi”.Le fotografie di Campigotto hanno una caratteristica comune, pur nella diversità dei soggetti, ed è l’esattezza, che le fa sembrare indiscutibili, quando invece sappiamo bene che il medium fotografico è sempre e comunque ambiguo. Ma si tratta di un’esattezza che riguarda l’esperienza dello spettatore, prima che delle immagini, che spesso sono paesaggi, anche molto celebri, ma toccano pure i temi dell’economia, della società, del clima. “Lo facciamo con una fotografia che è da una parte accessibile a tutti – ha aggiunto Carloni – e questo ce lo dicono i numeri della mostra, il suo successo, dall’altra parte è estremamente complessa, perché poi se si leggono i testi di Luca, se si capisce il suo approccio da storico, tutto questo ci dà una visione molto ampia di quello che è il nostro continente ed è esattamente quello che serve alle Gallerie d’Italia, cioè raccontare un concetto in maniera accessibile e che tutti possano capire”.Quello che si capisce è anche il fatto che, per quanto piccolo, l’Europa è un continente pieno di storie e di distanze, attraversato dalle vite dei suoi abitanti, ma anche da un’idea di luogo che le fotografie di Campigotto, documentandolo, ce lo restituiscono nella sua presenza molteplice.

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