ROMA – Donald Trump “cerchi di capire” che il cessate il fuoco con la Russia è di per sé, per gli ucraini, “un compromesso enorme”: lo ha detto Volodymyr Zelensky, in un’intervista per il podcast “Diary of a Ceo” del giornalista inglese Steven Bartlett.Dichiarazioni parte nel colloquio sono state condivise anche via social.
“Quando il presidente Trump dice che dobbiamo trovare un compromesso, noi lo accettiamo”, ha sottolineato Zelensky. “Un cessate il fuoco e sedersi al tavolo dei negoziati rappresentano già un compromesso enorme”.
Il presidente ucraino ha continuato: “Nessuno può mettersi nei panni di tutte quelle persone i cui figli sono stati torturati. E non si può costringere qualcuno a perdonare. Come si può obbligare una persona a farlo quando suo figlio è stato torturato? Come si fa a perdonare?”.
Zelensky ha aggiunto: “Ho cercato tante volte di dire al presidente degli Stati Uniti: cercate di capirci”. Secondo il capo di Stato ucraino, “accettare semplicemente di mantenere le linee attuali è già un compromesso enorme”.
Se l’Ucraina dovesse perdere Sloviansk e Kramatorsk, ha detto, la guerra si estenderebbe subito ad altre zone dell’Ucraina. Secondo Zelensky, dalle due città della regione orientale di Donetsk le forze russe avanzerebbero in direzione di Pavlohrad e Dnipro. Il presidente ucraino ha sottolineato che l’area è cruciale, anche perché rappresenta un polo industriale. Sloviansk e Kramatorsk sono roccaforti della linea del fronte più fortificata da Kiev. “Se cedessimo queste città”, ha detto Zelensky, “il rischio sarebbe enorme”.
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