ROMA – L’1 novembre è la festa di Ognissanti, in cui si celebrano appunto tutti i Santi e i martiri della tradizione cristiana, anche quelli non ufficialmente canonizzati. La festa di Ognissanti si intreccia strettamente con la Commemorazione dei defunti, che si celebra il 2 novembre, ma si tratta di due festività molto diverse. L’1 novembre (Ognissanti) è una festività solenne di precetto ed è sempre un giorno festivo civile (quest’anno è una casualità che cada di domenica), invece il Giorno dei Morti è un giorno feriale dedicato alla preghiera e al ricordo di tutti i cari che sono scomparsi, in cui per molti italiani è diventata un’abitudine recarsi ai cimiteri dove si svolgono anche funzioni.
LA CARICA DEI CRISANTEMI
Sarà così anche quest’anno, dice Coldiretti, che già oggi diffonde la ‘classifica’ dei fiori più gettonati: in cima ci sono sempre i crisantemi, seguiti da gerbere, anthurium e ciclamini. “Quasi due italiani su tre portano fiori nei cimiteri in occasione della ricorrenza di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, perpetuando una tradizione più forte di crisi e tensioni”. Si contano 10 milioni di crisantemi acquistati tra fiori recisi e piante in vaso.
LA STORIA DI OGNISSANTI
Nella storia, le prime commemorazioni collettive dei martiri risalgono al IV secolo. A Roma, la festività prese forma nel maggio del 609 d.C., quando papa Bonifacio IV consacrò il Pantheon (originariamente dedicato a tutte le divinità pagane), trasformandolo in una chiesa intitolata alla Vergine Maria e a tutti i martiri. La data dell’1 novembre, poi, fu introdotta nell’VIII secolo sotto papa Gregorio III, il quale dedicò un oratorio nella Basilica di San Pietro a tutti i santi. Successivamente, nel IX secolo, papa Gregorio IV estese la solennità a tutta la Chiesa cattolica d’Occidente, mentre nel 1475 papa Sisto IV rese la festività obbligatoria per tutta la cristianità.
CURIOSITÀ
Secondo la tradizione, l’1 novembre è la data in cui festeggiano l’onomastico tutte le persone che non hanno un ‘santo’ di riferimento nel calendario liturgico.
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