ROMA – Entrambi i temi analizzati, quello di “midterm” e quello di “election”, mostrano una concentrazione massiccia di discussioni su Washington D.C. Lo riferisce un’analisi condotta dall’istituto Arcadia Research, a poche ore dall’apertura dei seggi per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
Secondo gli esperti, questo risultato in buona parte è ascrivibile alla presenza dei due rami del Congresso americano proprio a Washington DC, dove tra il 27 ottobre e oggi, 2 novembre, si registrano 3,8 milioni di discussioni.
Il parlato digitale su quest’area raggiunge quindi il 66% dei volumi totali. Ma, depurando il dato dall’anomalia Washington, secondo Arcadia è interessante censire gli Stati dove si concentrano le maggiori conversazioni. In questa sotto classifica troviamo il Texas e la Florida – a parimerito con circa 259 mila discussioni, la California (217mila), New York (126mila), l’Arizona (72mila), l’Illinois e l’Ohio (con oltre 61mila) .
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