martedì, Novembre 3, 2026

Isaac Herzog, arbitro ‘ponderato e cauto’ del voto in Israele

Il presidente avvia le consultazioni per il decidere a chi conferire l'incarico di formare il governo. Ha già indicato la sua priorità: evitare nuove elezioni

Una nuova era glaciale era in arrivo, ma il riscaldamento globale l’ha fermata: cosa ci racconta la calotta di Barnes

Uno studio condotto sulla calotta glaciale di Barnes, in Canada, ha individuato l'inizio della prossima era glaciale nel 1960 circa. ma poi il processo si è arrestato per colpa del riscaldamento globale

Perchè Eisenkot merita attenzione – Il commento di Umberto De Giovannangeli

Il commento di Umberto De Giovannangeli sulla situazione in Israele a una settimana dal voto del 27 ottobre

Carovita, democrazia, lavoro: cosa interessa di più agli americani che votano per le elezioni di Midterm

Carovita, inflazione, migrazione, tasse. Sono tanti i temi in ballo per gli elettori americani. I conflitti internazionali? Sono il fanalino di coda. E la guerra con l'Iran non è neanche nominata

“Uccideremo Trump”, a Teheran appare un enorme cartellone

Videonews"Uccideremo Trump", a Teheran appare un enorme cartellone

Manifestazione a piazza Enghelab contro Usa e Israele

Teheran, 3 nov. (askanews) – Mentre si rincorrono voci e sforzi diplomatici per convincere Iran e Usa a negoziare e impedire la ripresa dei combattimenti, a Teheran è apparso un enorme cartellone pubblicitario con una minaccia diretta al presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Uccideremo Trump”, recita la scritta accanto all’immagine del tycoon raffigurato dietro le sbarre con il capo chino.Il cartellone sovrasta la trafficata piazza Enghelab, dove decine di persone si sono radunate sventolando bandiere rosse e portando striscioni con la scritta: “Ci sarà sangue” mentre chiedevano vendetta per il leader supremo, l’Ayatollah Ali Khamenei, ucciso negli attacchi di Usa e Israele il 28 febbraio scorso, che ha poi innescato il nuovo conflitto in Medio Oriente.Su un altro manifesto sono apparsi il vicepresidente Usa JD Vance, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, Trump e l’inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff con gli abiti rovinati e i volti insanguinati e sullo sfondo le bandiere israeliane e statunitensi logore.La guerra con l’Iran e il conseguente aumento dei carburanti è tra le principali cause di malcontento nell’elettorato di Trump, chiamato a esprimersi alle elezioni di Midterm. Il presidente. Alla vigilia del voto, ha affermato che un accordo “potrebbe essere raggiunto”.

Potrebbe interessarti

Check out other tags:

Articoli Popolari