martedì, Novembre 3, 2026

Isaac Herzog, arbitro ‘ponderato e cauto’ del voto in Israele

Il presidente avvia le consultazioni per il decidere a chi conferire l'incarico di formare il governo. Ha già indicato la sua priorità: evitare nuove elezioni

Una nuova era glaciale era in arrivo, ma il riscaldamento globale l’ha fermata: cosa ci racconta la calotta di Barnes

Uno studio condotto sulla calotta glaciale di Barnes, in Canada, ha individuato l'inizio della prossima era glaciale nel 1960 circa. ma poi il processo si è arrestato per colpa del riscaldamento globale

Perchè Eisenkot merita attenzione – Il commento di Umberto De Giovannangeli

Il commento di Umberto De Giovannangeli sulla situazione in Israele a una settimana dal voto del 27 ottobre

Carovita, democrazia, lavoro: cosa interessa di più agli americani che votano per le elezioni di Midterm

Carovita, inflazione, migrazione, tasse. Sono tanti i temi in ballo per gli elettori americani. I conflitti internazionali? Sono il fanalino di coda. E la guerra con l'Iran non è neanche nominata

Il ragazzo svedese che viveva all’aeroporto di Napoli è in contatto con la famiglia: “Daniel ora vuole tornare a casa”

AttualitàIl ragazzo svedese che viveva all'aeroporto di Napoli è in contatto con la famiglia: "Daniel ora vuole tornare a casa"

(Adnkronos) – Il Comune di Napoli informa che “grazie al lavoro congiunto degli assistenti sociali che coordinano il Centro di Prima Accoglienza del Comune di Napoli e dell’Ambasciata di Svezia, Daniel, il giovane cittadino svedese che da mesi viveva all’interno dell’aeroporto di Capodichino, è riuscito a ristabilire i contatti con la propria famiglia”. “I genitori, che non avevano più sue notizie dallo scorso mese di agosto, sono stati informati e rassicurati sulle condizioni di salute del figlio”, il 25enne che per mesi ha vissuto all’interno dello scalo napoletano, “che nel frattempo ha accettato il supporto proposto dall’Amministrazione comunale ed è stato trasferito in una struttura di accoglienza del territorio, dove dispone di una sistemazione temporanea e dell’assistenza necessaria. Daniel ha inoltre espresso la volontà di fare ritorno in Svezia. Per questo il Comune di Napoli continuerà a lavorare in stretta sinergia con il Consolato e con l’Ambasciata per favorire l’organizzazione del viaggio e accompagnarlo nel percorso di rientro nel proprio Paese”, si legge ancora nella nota.  

“E’ un risultato raggiunto grazie al lavoro paziente e costante degli operatori sociali e alla collaborazione dell’Ambasciata e del Consolato svedese – ha dichiarato l’assessora alle Politiche Sociali, Giovanili e del Lavoro, Chiara Marciani – Dopo un lungo periodo durante il quale aveva rifiutato qualsiasi forma di sostegno, Daniel ha deciso di collaborare con i nostri servizi, consentendoci di costruire un percorso di accompagnamento e di riprendere i contatti con la sua famiglia”. “Sono particolarmente felice per l’esito di questa vicenda, resa possibile dalla collaborazione tra istituzioni e dall’impegno di tutte le persone che in questi mesi hanno sostenuto Daniel – ha affermato il Console Onorario di Svezia, Pierluigi Petrone -. Continueremo a lavorare insieme, anche con l’Ambasciata di Svezia a Roma, affinché il giovane possa presto ritrovare serenità e ricongiungersi con i suoi cari.” 

 

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