ROMA – “Del caso Siher non posso parlarne perché c’è un’indagine in corso, ma ho già spiegato che in generale non si possono fare processi senza aver letto le carte. E sempre in generale bisogna avere rispetto dei ruoli e delle funzioni. La politica chiede rispetto? Benissimo, lo deve avere anche nei confronti dei magistrati e non dire, in ogni fase del processo, se hanno fatto bene o male. Si confonde l’opinione pubblica e si delegittima la magistratura, creando difficoltà nel fare il proprio lavoro e tutelare la collettività”. Così il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri a Otto e mezzo su La7.
GOVERNO ATTACCA MAGISTRATURA PERCHÉ NON HA METABOLIZZATO SCONFITTA REFERENDUM
“Non mi sorprende che il governo continui ad attaccare la magistratura. Non hanno ancora metabolizzato la sconfitta al referendum- sottolinea Gratteri- Questo governo e questa maggioranza pensano che Parlamento, governo e magistratura debbano spingere tutti dalla stessa parte, che debbano avere la specifica visione dello Stato di cui c’è bisogno in quel momento, per esempio adesso sulla sicurezza. Il potere giudiziario e quello politico sono separati. Il bilanciamento dei poteri era l’ossessione dei padri e delle madri costituenti”.
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