ROMA – Gli armadi-congelatori dei supermercati trasformati quasi in ‘forni’ e il valore di migliaia di prodotti surgelati andato ‘in fumo’. Continuano gli attacchi informatici ai supermercati di mezza Europa. Dopo i gravi episodi che hanno colpito, tra l’11 e il 13 ottobre scorso almeno 500 supermercati in Francia dei marchi Gdo più noti, come Intermarché, Leclerc, Carrefour e Monoprix, prendendo di mira i sistemi di refrigerazione, proseguono segnalazioni di fenomeni analoghi in altri Paesi europei. Questa volta nel mirino sono finiti decine di centri commerciali in Belgio e in Svezia: si sospetta infatti che siano stati vittima di attacchi informatici che hanno causato il malfunzionamento dei sistemi di refrigerazione e dei congelatori.Segnalazioni e denunce sono state rilanciate dai media dei due Paesi, già alcuni giorni dopo episodi analoghi che si erano verificati in Francia.
Nel dettaglio, in Belgio sono stati colpiti circa 40 punti vendita della catena Delhaize e 15 negozi Carrefour; in Svezia diversi supermercati delle insegne Ica e Coop. Coinvolti, secondo l’emittente britannica Bbc, anche 13 punti vendita SuperValu in Irlanda. Gli episodi hanno creato danni per molte migliaia di euro. In un negozio di Ica in Svezia, la temperatura dei congelatori sarebbe stata impostata a 50 gradi sopra lo zero.
Foto di apertura: Un dipendente pulisce i congelatori fuori uso in un supermercato ICA in Odengatan a Stoccolma, il 2 novembre 2026, dopo che vari negozi ICA e Coop hanno avuto problemi durante la notte con i loro frigoriferi e congelatori.
(photo credit: FREDRIK SANDBERG / TT NEWS AGENCY / AFP)
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