martedì, Novembre 3, 2026

Re Carlo ai leader del Commonwealth: “La tratta degli schiavi? Un capitolo vergognoso della storia”

Il sovrano ha parlato "dell'ingiustizia più mostruosa" nel discorso tennuto in apertura di un vertice con i Capi di Governo del Commonwealth ad Antigua

Isaac Herzog, arbitro ‘ponderato e cauto’ del voto in Israele

Il presidente avvia le consultazioni per il decidere a chi conferire l'incarico di formare il governo. Ha già indicato la sua priorità: evitare nuove elezioni

Una nuova era glaciale era in arrivo, ma il riscaldamento globale l’ha fermata: cosa ci racconta la calotta di Barnes

Uno studio condotto sulla calotta glaciale di Barnes, in Canada, ha individuato l'inizio della prossima era glaciale nel 1960 circa. ma poi il processo si è arrestato per colpa del riscaldamento globale

Perchè Eisenkot merita attenzione – Il commento di Umberto De Giovannangeli

Il commento di Umberto De Giovannangeli sulla situazione in Israele a una settimana dal voto del 27 ottobre

Sport e Salute, Camarda incontra studenti nell’iniziativa ‘Scuola Attiva’

AttualitàSport e Salute, Camarda incontra studenti nell'iniziativa 'Scuola Attiva'

(Adnkronos) – Perché fate sport?”, “Che cosa vi dà che non trovate da nessun’altra parte?”, “Vi è mai capitato di voler smettere? E che cosa vi ha fatto cambiare idea?”. A fare le domande, questa volta, è Francesco Camarda, attaccante del Milan. A rispondere sono gli alunni dell’IC Paolo e Larissa Pini di Milano. È da questo dialogo che prende forma l’incontro con gli studenti nell’ambito di ‘Scuola Attiva’, il progetto promosso da Sport e Salute per avvicinare le nuove generazioni all’attività motoria e ai suoi valori.  

Camarda ascolta, raccoglie le risposte e si confronta con gli studenti. Le domande diventano un modo per parlare di amicizia, divertimento, impegno, rispetto delle regole, fiducia in sé stessi e capacità di affrontare le difficoltà. Valori che si imparano giocando, molto prima di inseguire un risultato. Dopo il confronto, si passa dalle parole al movimento. Gli studenti partecipano a una lezione di attività motoria guidata dai tutor di Sport e Salute: un’esperienza pratica in cui sperimentare il piacere di muoversi, collaborare e mettersi alla prova insieme. L’iniziativa si inserisce nel percorso nazionale promosso da Sport e Salute e adidas per contrastare il fenomeno del drop-out sportivo tra i più giovani, con l’obiettivo di sensibilizzare ragazze e ragazzi sull’importanza di praticare attività fisica e contribuire a costruire le condizioni perché continuino a farlo nel tempo. 

“Quando giochi a calcio, impari che non devi fare tutto da solo: hai dei compagni, qualcuno che ti aiuta e qualcuno che conta su di te. E non è importante essere il più bravo per sentirsi parte della squadra. La cosa bella dello sport è proprio questa: ti dà la possibilità di metterti alla prova, divertirti e migliorare, anche quando qualcosa non ti riesce. Se posso lasciare un messaggio ai ragazzi, è di non avere paura di provare e di non pensare che lo sport sia soltanto per chi vuole diventare un professionista. È un’esperienza che può dare tanto a tutti”, ha dichiarato Francesco Camarda. 

L’incontro all’IC Paolo e Larissa Pini conferma il valore di un percorso che porta lo sport nella quotidianità scolastica e promuove stili di vita attivi attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti, dei docenti e dei tutor. Una sinergia tra Sport e Salute e adidas che punta a contrastare il drop-out sportivo partendo proprio dai più giovani, dando loro occasioni per sperimentare, partecipare e trovare nello sport una passione da coltivare. 

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